Storia di Budapest

Storia di Budapest

La storia di Budapest è la storia di tre città: Obuda, "antica Buda", Buda, la città alta, situata sulla riva sinistra del Danubio, e Pest, la città bassa, che si trova sulla riva destra del fiume.

Origini

La città più antica è Obuda, occupata dalle tribù celte, fino alla conquista dei romani nel I secolo a.C.

Obuda, che i romani chiamarono "Aquincum", fu fondata nell’anno 89, su un antico insediamento celta. Per quattro secoli fu la capitale della regione romana di Pannonia. Il nome Aquincum proviene dalla parola "acqua”, in riferimento alle numerose sorgenti termali della zona, che tanta fama diedero a Budapest.

Buda nasce come colonia romana, fondata nel 14 a.C.

Budapest nel Medioevo

Nel 896 d.C., l’unione di sette tribù magiare sconfisse i romani, colonizzando la regione e installandosi a Aquincum, che, più tardi (nel XIII secolo), fu chiamata Óbuda e dove si fondarono due nuove città,  separate dal fiume, Buda e Pest.

L’Ungheria nacque come nazione nell’anno 1000, con l’incoronazione del primo re, Stefano I, e, nel 1222, si concesse la prima Magna Charta del paese.

I mongoli invasero e distrussero la città, nel 1241, e il re Béla IV ordinò la ricostruzione, dando luogo alla nuova Buda, di fronte all’antica Obuda.

Buda divenne la capitale del paese nel 1361, quando ebbe inizio il florido sviluppo della zona, che arrivò al suo apice nel XV secolo, con il grande imperatore Mathias Corvino.

Nel 1526, Pest cadde nelle mani dei turchi e, nel 1541, la stessa sorte ebbe Buda. Quest'ultima città divenne la capitale turca, mentre Pest si spopolò. I turchi mantennero il potere fino al 1686, anno in cui furono dirottati gli Asburgo e Budapest passò a formar parte dei domini austriaci.

L’epoca degli Asburgo fu realmente florida per la città e si costruirono numerose chiese ed edifici pubblici. Nel 1784, Giuseppe II fondò un'università a Budapest e, nel 1849, si inaugurò il primo ponte permanente sul Danubio, il famosissimo Ponte delle Catene.

Nel corso delle rivoluzioni europee del 1848, gli ungheresi si sollevarono contro gli austriaci; tale moto rivoluzionario fu presto soffocato e si ristabilì l’autorità degli Absburgo.

Nel 1867, si costruì l’impero Austroungarico e iniziò un’epoca dorata per la capitale e per la nazione. L’attività industriale si concentrò a Pest, che divenne la zona più popolata della capitale.

L’unificazione di Obuda, Buda e Pest

Nel 1873, si unirono definitivamente Obuda, Buda e Pest con il nome di Budapest e la città arrivò ad essere la seconda più importante dell’Impero Austroungarico, dopo Vienna.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, il Trattato di Saint-Germain-en-Laye - con cui l’Austria rinunciò ai diritti della monarchia austroungarica - separò l’Ungheria dall’Austria, costituendo lo Stato Ungaro Indipendente.

Dopo la firma del Trattato di Trianon del 1920 (l'accordo che gli alleati imposero all’Ungheria) e la caduta di Bela Kum, l’Ungheria perse i territori di Slovacchia, Rutenia, Transilvania, il Banato di Temesvar e Croazia, ovvero più di due terzi del suo territorio, e Budapest divenne una capitale troppo grande per uno stato così piccolo.

Nella Seconda Guerra Mondiale, Budapest fu bombardata dagli alleati, che in parte la distrussero. Terminata la contesa, la città cadde nell’orbita sovietica.

Nell’ottobre del 1956, la città si sollevò contro il governo e all’influenza sovietica. Questo moto rivoluzionario fu soppresso dall’intervento delle truppe sovietiche.

Con la caduta dell’Unione Sovietica, nel 1989, l’Ungheria abbandonò il Comunismo e recuperò finalmente la sua libertà, nascendo così la Repubblica Popolare d'Ungheria.

Nel 2004, l’Ungheria passò a formar parte dell’Unione Europea.